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giovedì 22 marzo 2012

Le mie domande…in una parola: Missione!


Ciao a tutti!

E sì avete ragione, ho tralasciato di aggiornare questo blog con qualche nuovo post.
Fatto volutamente, perché non avevo da scrivere qualcosa che, in un modo o nell’ altro, potesse ispirare qualcosa a chi mi legge.

Nel frattempo, sto uscendo  da una settimana alquanto faticosa dal punto di vista della salute.
Durante questa settimana, e negli ultimi 2 giorni, ho avuto modo di “pensare” un po’ a me.

Alla mia vita, a “cosa sto facendo”, a “cosa sto ottenendo”, al “PERCHE’ “ faccio ciò che sto facendo". Ma soprattutto mi sto chiedendo: “ Ma tutto questo che sto ottenendo è ciò che voglio??’”.

Domande.. domande.. riflessioni... con me stesso. Niente libri! Solo io con le mie domande.. 

Su Facebook, mi sono iscritto ad un gruppo  diretto da uno dei miei “maestriVirgilio Degiovanni (Editore di Millionaire), dove si parla di sogni, di come realizzarli, di quelli che ognuno degli iscritti al gruppo ha, di come si conciliano  con la realtà e soprattutto, di come questi sogni si realizzano con il lavoro quotidiano!

Ho avuto piacere di conoscere persone che davvero  hanno dei sogni e che,
in un modo o nell’ altro, stanno cercando di realizzare.

Ho cercando di contribuire fornendo qualche contatto di persone/investitori che possono aiutarli a realizzare il proprio sogno. Ho dato qualche suggerimento sulla gestione di qualche blog, frutto di ciò che io ho imparato qualche anno fa. 

Ho ritrovato qualche ex collega imprenditore come Giovanni, che sta lanciando il suo progetto franchising e che mira al mondo( www.tshirtexpress.it ), e che ho risentito con piacere proprio questa mattina dopo anni!!

Ho trovato tante persone che hanno fatto il loro percorso. Chi lo ha trovato ed è felice e SI VEDE…,chi si sta accontentando di fare un lavoro che magari non gli piace, pensando al presente e alla cosa prioritaria che è la famiglia, ma facendo qualcosa giorno dopo giorno, per realizzare il proprio di sogno.

Chi invece ha deciso anni fa di lasciare l’ Italia e CAMBIARE VITA trasferendosi in Brasile, e adesso rientrato  per aiutare gli anziani genitori, cerca di realizzare un sogno in Italia.

Tante storie…storie di persone…storie di sogni….storie di vita quotidiana…  Storie di chi, ha scelto di vivere la vita a modo proprio. Ognuna rispettabilissima. Ma soprattutto emozioni di vita e  passione per ciò che si sogna di realizzare.

La domanda che mi sono posto in questo periodo è: la tua vita Salvatore, ciò che stai facendo, in quale posto si colloca?

Sei tra i sognatori che stanno facendo qualcosa per realizzarlo? Sei tra quelli che stanno “rimandando” anche inconsciamente,  la realizzazione del tuo sogno? 
Per quale motivo? 

Per tutte le scuse che ti vuoi addossare o per Paura???!!!  O forse perché non ti senti di Riuscirci? Oppure ancora nel pensare di non essere capace  di “avere le necessarie sussistenze” per il quotidiano”?

Qual è il VERO MOTIVO per cui non stai vivendo la vita che vuoi???

Perché sei diventato un incapace all’ improvviso? PERCHE’? COSA TI IMPEDISCE DI OTTENERE CIO’ CHE VUOI DAVVERO ESSERE E DIVENTARE???

Credo di aver trovato la risposta in un file mp3 di un mio amico, stimato e conosciuto  formatore, che ho ascoltato questa mattina per 40 minuti. 

La verità sta nel fatto che IO VOGLIO VIVERE A MODO MIO SENZA SCENDERE A COMPROMESSI CON TUTTO CIO’ CHE CI HANNO DETTO CHE “SI DEVE FARE COSI’”. 

Semplicemente MI RIFIUTO di accettare chi mi dice che le cose “SI FANNO COSI ! ’”.

Sto lavorando ad un progetto per il lancio sul mercato italiano di un Prodotto Innovativo e Rivoluzionario per la gestione del personale delle PMI .

Stiamo creando una rete di 1.000 venditori su tutto il territorio italiano!
E sulla base di questo, mi sono fissato un obiettivo  veramente Sfidante ma realizzabile.

Peccato  che le scelte per realizzare questo mio obiettivo, non dipendono al 100% da me, ma dall’ azienda con cui sto collaborando come Partner Commerciale. Dunque…NON HO IL PIENO CONTROLLO SUL MIO OBIETTIVO!

Mentre questo progetto cresce leeeennntameeenteee…(e io ci credo si intende e ci sto investendo energie e tempo), chiaramente ho necessità come tutte le persone non ancora ricche, di pensare al quotidiano. Alla mia famiglia. A me stesso. E fare qualcosa che
ACCENDA il mio entusiasmo e la mia passione!



Soffro alla fatica del “lento”. Il Ritmo a cui voglio andare voglio deciderlo IO. E’ una mia esigenza personale. E’ uno dei miei valori più importanti.

Questo “andare lento”, mi offre frustrazione…  ma dall’ altra parte, ovvero dalla parte del mercato professionale, trovo tante, ma tante di quelle banalità che solo a pensarci di potervi entrare in contatto, mi viene l’ orticaria (e sono un tipo veramente allergico…sono in attesa del vaccino  tralaltro…).

Domanda: CHE FARE? COME FARLO? SE SOLO POTESSI SCEGLIERE, A QUALE PROGETTO MI PIACEREBBE DEDICARE??

Una risposta questa mattina l’ ho avuta. Non dal progetto che non conosco bene nel dettaglio, ma dalla PASSIONE  con cui Giovanni, sta inseguendo il suo sogno.

Condividiamo
la stessa esperienza commerciale e la stessa  scuola di pensiero e  formazione di Millionaire e di Degio(Virgilio Degiovanni).

La PASSIONE…  per qualcosa a cui puoi CONTRIBUIRE  a far nascere, crescere e realizzare. E’ la stessa PASSIONE e SODDISFAZIONE che ho provato quando ho aiutato gli amici del gruppo MP Dream di Facebook, fornendo qualche consiglio/suggerimento che io ho appreso, fatto mio e restituito.... .

E mi sono accorto di aver trovato la risposta alle domande che mi sono fatto. E sai perché?

Ho realizzato la mia MISSION personale!

Si, proprio quella che sta scritta in apertura di questo blog. E se questa è la mia missione, sono pronto a metterla a disposizione di chi vuole condividerla in un progetto…e realizzare un SOGNO!

Alla scoperta della vostra MISSIONE.

Salvatore 

venerdì 2 marzo 2012

La stai SPENDENDO...


Ciao a tutti,

come tutti avrete avuto modo di apprendere dai giornali, dalla tv e da internet c’è un amico che ci ha lasciato: Lucio Dalla.




E’ ripetitivo e forse anche fuori luogo, almeno per me, ripetere le stesse cose. Che era un grande musicista, una grande persone etc. etc. etc. Questo lo sappiamo già.

Quando accade che un amico che ci ha accompagnato, per un più o meno lungo periodo della nostra vita, ci sentiamo un po’ frastornati. Non so se a voi capita. A me sì.

Ogni volta è la stessa cosa.

La morte di Raimondo Vianello, di Sandra, di Mike e adesso di Lucio, ma anche di tanti altri che, anche se meno conosciuti dal grande pubblico, hanno vissuto una vita straordinaria nel regalare emozioni, usando i propri talenti e le proprie capacità.

Non solo per i risultati che hanno ottenuto, ma per come hanno SCELTO di vivere la loro vita.

Per come ci hanno trasmesso attraverso la loro arte, un mondo di emozioni, di sensazioni, di spaccati di vita a cui spesso, non prestiamo attenzione proprio perché siamo “distratti” dal nostro continuo correre, non sapendo verso “dove” e “ per cosa” .

Lo so che anche io ho vissuto così alla continua affannata ricerca dei miei obiettivi da raggiungere. Alle mille telefonate, email, appuntamenti, spostamenti di città in città e aggiungiamo anche, in compagnia di mille frustrazioni.

Da qualche tempo, sto maturando un approccio  diverso alla vita. Qualcuno lo avrà intuito da qualche post che scrivo su questo blog, o che si è trovato a leggere su Twitter o Facebok.

Ed è un approccio molto diverso da quello che ho avuto fino a poco tempo fa. Gli obiettivi non cambiano. Cambia appunto l’ approccio mentale, l’ atteggiamento, la modalità con cui sto piano piano, giorno dopo giorno cambiando la mia vita. Quella “invisibile”. Che inevitabilmente diventerà “visibile” alla realtà delle cose.

E il fatto stesso che lo stia scrivendo senza pudore e con una cruda schiettezza e provocazione, dimostra proprio come questo “nuovo atteggiamento” si stia facendo strada.

Chi mi legge, sa che sto studiando un nuovo libro. Uno dei più belli che abbia mai letto. Proprio perché ha un approccio alla conoscenza del mondo in cui viviamo, che fino ad ora, non ho trovato su altri libri, sebbene trattino argomenti simili o correlati. O forse sono stati trattati con un approccio diverso.

 Non lo so…

Cosa centra questo libro che sto leggendo, questo nuovo approccio mentale che sto avendo e la morte di Lucio Dalla? Tutto! Centra tutto!

Thoreau
ha scritto che “la massa vive una vita di tranquilla disperazione”. Per  “massa” intendo incluso anche te e me!

Riflettici. Quanto è vero tutto questo…

Rispondi a questa domanda: “Come stai spendendo la tua vita”; “In cambio di cosa la stai barattando?”



Anche tu come me, stai “spendendo” la vita. La tua vita. Sì, la stai spendendo…
Proprio come quando vai al supermercato e fai la spesa e baratti i soldi con il prodotti che prendi.

Allo stesso modo stai barattando il tuo tempo, che prima o poi finirà e lo sai, ma non hai voglia di assumerti la responsabilità di SCEGLIERE con cosa vuoi barattarlo, prendendo quello che capita prima…

E allora ci creiamo mille scuse…mille alibi…”il tempo che non basta mai”, “il lavoro che non ti piace”, “i soldi che non bastano mai”, “i figli” e via così…

Prova ad immaginare solo per un attimo e magari a scriverla su un tuo blocco personale, “come vorresti aver vissuto la tua vita”.

Se sentissi dentro di te che “il tuo tempo sta scadendo”, come vorresti che fosse stata la tua vita? Pensaci…

Secondo te, Lucio ha vissuto una vita come lui l’aveva sempre immaginata?

Ha contribuito a rendere l’ arte della musica e della poesia un’ emozione da condividere con la gente?

Come ha usato il suo talento per vivere “una vita degna di essere vissuta” rendendo felice se stesso e le persone cha hanno avuto il piacere di conoscerlo personalmente o quelli che lo hanno conosciuto solo nei concerti e attraverso la sua musica?

E prova ad immaginare per un attimo, se anche tu usassi i tuoi talenti(e ce li hai come ognuno di noi), e facessi leva di su essi per rendere la tua vita straordinaria, da condividere con le persone che ami e con il mondo intero.

Come sarebbe? Quale emozioni proveresti? Quale grande insegnamento potresti lasciare alle persone con cui sei entrato in contatto?

Ecco, questo è il mio nuovo atteggiamento con cui sto affrontando la vita. E forse ho contribuito in qualche modo ad “accenderti” una scintilla…

Un grande abbraccio e buona vita!

Salvatore 

venerdì 27 gennaio 2012

Lo ha inseguito tutta la vita…


Oggi ho deciso di scrivere un post diverso da tutti gli altri.

Sarà breve, nei testi ma di grande contenuto per ognuno di noi che ha deciso di inseguirlo tutta la vita: il proprio scopo.

Questo è quello che ho letto alla conclusione del libro di Steve Jobs e lo condivido con voi.




“Ho votato la mia passione alla realizzazione di un’ azienda capace di durare nel tempo, dove la gente fosse motivata a fabbricare prodotti di eccellenza. Tutto il resto era secondario”.

“Il nostro lavoro consiste nell’ immaginare ciò che il cliente vorrà, prima ancora che lo faccia lui stesso. La gente non sa ciò che vuole, finchè non glielo fai capire tu.”

Steve aveva uno scopo e lo ha inseguito fino all’ ultimo dei suoi giorni, quando per la debolezza del suo fisico non gli consentiva di stare in piedi, ma solo sdraiato nel suo letto.

Ecco il messaggio che ci lascia: trovate il vostro scopo e realizzatelo!



Alla prossima,

Salvatore

sabato 21 gennaio 2012

Sei un elefante: TOGLI I FRENI!


Oggi voglio scrivere questo post, pensando in particolar modo ad esperienze che ognuno di noi sperimenta nel corso della propria vita, nello sport di squadra che si pratica, nelle relazioni affettive ed in ogni situazione in cui siamo coinvolti.

Hai presente un ELEFANTE? No? Prova ad immaginarlo per un attimo…



Il piccolo di un elefante è addestrato fin dalla nascita ad essere rinchiuso in uno spazio molto piccolo. Il suo istruttore gli lega la zampa con una corda o con una catena ad un palo di legno conficcato in modo ben saldo nel terreno.

Questa situazione, confina l’ elefantino in un’ area ben circoscritta e determinata dalla lunghezza della corda con cui è legato.



All’ inizio l’ elefantino, cercherà di spezzare la corda, ma non riuscendoci, impara che non può spezzarla. Impara che deve rimanere nell’ area definita dalla lunghezza della corda.

Quando l’ elefantino cresce e diventa un pachiderma, non prova a spezzare la corda perché HA IMPARATO CHE NON E’ IN GRADO SI SPEZZARLA.

Bene. TU SEI COME QUESTO ELEFANTINO!

Quando cresciamo e diventiamo grandi e grossi come dei giocatori di basket o di football, IMPARIAMO A RESTARE NELLA ZONA DI COMFORT  che abbiamo compreso essere il nostro “confine mentale”, grazie a ciò che l’ ambiente in cui siamo cresciuti ci ha trasmesso.

Per ambiente, intendo la nostra famiglia di origine, la scuola, le istituzioni religiose, gli ambienti sportivi, gli amici e poi ancora l’ ambiente di lavoro, colleghi  etc.

Credenze limitanti su, “cosa si può fare” e soprattutto su “cosa non si può fare”, “cosa è ragionevole” e cosa non lo è. Cosa noi siamo portati a fare e cosa no….(non sono bravo in matematica…ma nelle lettere sono una bomba…!) E via dicendo….

Questi sono i modelli che CREANO la nostra realtà. Sia nella vita che nello sport! C’è una grandissima similitudine tra vita e sport. E quest’ ultimo, può aiutarci spesso a CAMBIARE anche i risultati che otteniamo nella vita.

La bella notizia è che: PUOI SPEZZARE LA CORDA! PUOI CAMBIARE LA TUA SITUAZIONE ATTUALE!

Tu continui a ripetere la medesima situazione e dunque ottieni SEMPRE gli stessi risultati. E questo accade perché hai sempre I MEDESIMI PENSIERI, conservando le stesse CREDENZE, dicendo le stesse PAROLE soprattutto quelle con il tuo dialogo interno.

Hai presente quella vocina interna che ti dice che non sei abbastanza bravo, che sbagli SEMPRE a fare
  un determinando movimento quando vai a canestro, che non sei sufficientemente bravo in quella determinata situazione?

Questo modello lo hai acquisito e imparato dal tuo AMBIENTE! O con l’ esperienza tua diretta o con quella indiretta di altre persone che conosci o di cui hai sentito dire.

Cosa voglio trasmetterti con questo post?

Che sono i nostri PENSIERI limitanti che creano immagini nella mente; esse governano il nostro COMPORTAMENTO, che RAFFORZA quel pensiero limitante.

Finché continuerai a lamentarti delle tue circostanze attuali, la tua mente si focalizzerà su di esse.

Cosa fare allora? Come CAMBIARE questo ciclo?

Occorre focalizzare la tua attenzione sulla REALTA’ CHE VUOI CREARE. SUL RISULTATO CHE VUOI OTTENERE.

Devi letteralmente inondare il tuo inconscio di immagini, sensazioni, suoni come se questa REALTA’ fosse vera. Devi vivere “COME SE..” ovvero come se questa realtà la stessi GIA’ VIVENDO!





Questo di cui ti sto dicendo, si chiama VISUALIZZAZIONE. E’ uno strumento che USI continuamente ma in modo inconscio e soprattutto AL NEGATIVO, ovvero creando immagine negative sulle azioni che fai tutti i giorni e sui risultati che ottieni. In qualsiasi ambito.

La visualizzazione è MOLTO UTILIZZATA in ambito sportivo. Non solo dai grandi campioni dello sport, ma anche da squadre sportive di cosiddette “categorie minori” . Pallavolo, basket, calcio, golf, tennis etc.

In sintesi, se vuoi SPEZZARE quella corda a cui hai imparato ad essere legato, devi imparare a CAMBIARE I TUOI PENSIERI, creare NUOVE ABITUDINI produttive, cambiare i tuoi COMPORTAMENTI.  I risultati? Cambieranno anch’ essi!



E per chiudere, riflettiamo su questo video.





Alla prossima,

Salvatore


martedì 10 gennaio 2012

senza mappa…



Qualche giorno fa ho commentato un post su Facebook di Virgilio Degiovanni, il fondatore di Millionaire.

Il suo post diceva: Cos’è per voi la vita? Il mio commento è stato: “ Uno straordinario viaggio di cui spesso non ricerchiamo la mappa!”

Per la maggior parte delle persone, è proprio così. Fanno questo meraviglioso viaggio ma senza usare la mappa. La propria mappa. Non conoscono la “destinazione” dove vogliono approdare e quindi con sanno nemmeno le “tappe” da raggiungere per arrivare a “destinazione”.

Vanno a CDC come dice Max Formisano, trainer motivazionale e personal coach
( L’ acronimo sta per “Come e Dove Capita” o per dirla in maniera brutale e diretta “ A Ca…di Cane!”).  


 Certamente però hanno preso a “studiare” l’ ultimo manuale dell’ I’phone
 (si scrive così??) piuttosto che dell’ ultima diavoleria elettronica.

E tu? Conosci meglio te stesso, o come funziona l’ ultimo pc che hai acquistato, l’ ultimo modello dell’ I’phone o come funziona il tablet? Pensaci…

Poco prima delle vacanze natalizie, ho rivisto una persona con cui ho avuto modo di collaborare qualche anno fa: Max Formisano appunto.

A proposito, ti segnalo il suo corso di fine gennaio proprio sul “conoscere se stessi”. Come lo chiama lui, "Una crociera all' interno di se stessi"  . Un evento unico nel suo genere che offre la presenza di Top Trainer italiani.

Max, che non vedevo da circa 5 anni, ma con cui sono rimasto sempre in contatto via mail e telefono, mi ha mollato letteralmente due “cazzotti in faccia”. Che non mi aspettavo! Due cazzotti che mi hanno ferito. Fatto male. In quel momento mi sono risentito, e non solo in quel momento…

Ho pensato e ripensato attentamente alle sue parole che ancora mi “urlavano” alle orecchie. Ho continuato per giorni a chiedermi “cosa volesse dirmi” con quelle parole. Ho riflettuto. L’ ho mandato a quel paese…nella mia mente.

Ho cercato di soffermarmi sul “perché” mi avesse detto quelle cose. “Qual’ era il significato che avrei dovuto dare?” “Cosa c’era di buono e di vero, per lui e per me, di ciò che mi aveva detto?”. Domande…domande…domande…a cui volevo dare una risposta. Non a lui. A me!

Ho approfittato delle vacanze natalizie per “verificare” e conoscere meglio la “mia mappa”. I miei talenti, le mie passioni. Verificare se quella nuova strada che stavo decidendo di percorrere, fosse “in linea” con la mia missione e con i miei valori.

Per fare tutto questo mi sono letteralmente “immerso” nella conoscenza di me stesso.

Ho usato uno strumento che Max ha creato e che ti consiglio vivamente. Ho usato e lo uso, tutti i giorni (Caffè e Diario AIC…) il corso multimediale “NEL FOSSATO” (Se vuoi,  lo puoi prenotare nel box che si trova affianco di questo post).

Ho avuto modo di scrivere e “cucirmi addosso” la mia missione. “Chi sono io e che ci sto a fare sulla faccia della terra?” “Qual è il motivo per cui mi muovo ogni giorno?

Ho trovato le mie risposte. Ho trovato che la strada che ho deciso di percorrere da inizio dicembre, è “in linea” con i miei valori ed è una tappa del percorso sulla mia mappa.

Max, non aveva ragione "su tutta la linea”. E glielo dico con questo post se lo leggerà(farò in modo che accada!).

Ma ha il merito di avermi dato la “spinta” per decidere di far parte di quel 10% delle persone che hanno deciso di puntare all’ eccellenza su ciò che hanno deciso di fare. Ed è per questo che mi sento di dirgli GRAZIE!

Un consiglio? Prenota ADESSO "Una crociera all' interno di se stessi"   . Non c’è più tempo. Si tiene a Roma  27-28-29 gennaio. Leggi e DECIDI ADESSO, di fare un REGALO A TE STESSO/A: IL REGALO PER LA TUA VITA!

Alla prossima...

Salvatore.

PS. Se hai amici che sono VENDITORI PROFESSIONISTI, AGENTI DI COMMERCIO,RAPPRESENTANTI, c’è un’ OPPORTUNITA’ per loro. Segnala questo link:
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mercoledì 4 gennaio 2012

Innegabile e...




Certo la situazione attuale è forse una situazione estremamente delicata. Dal punto di vita sociale, economico, finanziario e di CAMBIAMENTI. Di forti cambiamenti…

A questa situazione INNEGABILE, credo che ognuno di noi ha la possibilità di SCEGLIERE se, “crogiolarsi” dietro la situazione attuale e non fare nulla, oppure semplicemente trovare un “modo diverso” di fare le cose. Si hai letto bene. Un modo diverso di fare le cose!

Oggi più che mai, con i cambiamenti in atto, occorre veramente avere  il coraggio ( e  trovarlo), di mettersi in gioco. Più di prima. Con maggiore intensità. Con maggiore Focus(parola magica quanto sconosciuta ai più…). Con maggiore consapevolezza che “o si cambia” (ADESSO), o “si muore”.

O ci mettiamo in testa di uscire dalla situazione attuale, e facciamo AIC (Alzare Il Culo e muoverci!!) come dice il mio amico Max (Formisano), oppure continuiamo a scrivere/leggere post su Facebook di “lamentelegiuste, ma inutili a mio modo di vedere.

Questo è quello che penso. Senza giri di parole.

Ma a proposito di Focus, voglio scrivere di una storia di cui i telegiornali ovviamente non parlano, di due giovani 30 enni (bamboccioni), che hanno deciso e STANNO FACENDO(!!), qualcosa che il loro mito(Steve Jobs) ha fatto con Apple.

Massimiliano Bertolini e Manuel Zanella hanno ideato I’m watch, un terminale senza sim card, basato sulla piattaforma Android, che si connette Wi-Fi a uno smartphone.

Si legge dall’ articolo pubblicato sul mensile Millionaire (www.millionaire.it) “Innamorati di Steve Jobs e di tutto quello che l’ universo Apple, due giovani vicentini, si sono inventati un orologio computer, bello da vedere e facile da usare. L’ hanno chiamato I watch , un nome che richiama l’ I di Jobs. Già 100 mila utenti lo hanno ordinato in prevendita”.

Pensi che avessero “i soldi?”. Niente affatto!

Hanno fatto AIC e sono andati a chiederli a Ennio Doris (presidente e fondatore di Banca Mediolanum).

Hanno cercato di raggiungere Doris per anni senza riuscirci. Sono andati a Tombolo dove Doris ha una villa. Di sabato. Hanno lasciato una lettera alla sua guardia dove chiedevano aiuto per l’ avvio di una impresa.

Passata una settimana, senza aver ricevuto risposta, sono tornati a Tombolo a risuonare al campanello  della villa di Doris. Era al telefono e non hanno ricevuto risposta.

Il lunedì, sono stati chiamati da un suo collaboratore per un colloquio.  Doris chiese loro di raccontare il sogno che avevano. Lo convinsero. Era la prima volta che Doris investiva su una giovane impresa a cui prese parte con 1.000.000 di euro(!!).

Oggi superano 1.000.000 di fatturato annuale, hanno 1.000 punti vendita e 20mila clienti attivi.

Bella come storia non credi? E non è capitata in America. E’ capitata in Italia! A due bamboccioni di 30 anni che hanno deciso di SCEGLIERE di fare AIC( alzare il culo…te lo ricordo).

A questo punto rimane una domanda? Hanno avuto “culo”, (fortuna per dirla in maniera più educata). Vivono al nord dell’ Italia? Sono stati “spinti” da qualcuno/qualcosa? Hanno avuto le “ giuste” conoscenze?

Poco importa.

Ciò che importa è IL FOCUS. Decidere di puntarlo sui “problemi” o decidere che questo è il momento di darsi da fare e TROVARE IL MODO (NUOVO) DI FARE LE COSE.

A te la scelta!

Salvatore

mercoledì 14 settembre 2011

Grandi obiettivi? In piccoli passi. Ecco i miei!



Si dice che tra il dire e il fare…c’è di mezzo un oceano. E infatti così è anche tra un obiettivo e un piano d’azione. Ciò che conta sono le azioni che fai. Tutti i giorni. Ed io ho già iniziato…

Questo post lo voglio scrivere raccontando ciò che sta accadendo a me, mentre sto mettendo in atto i cambiamenti che voglio fare nella mia vita personale e professionale.

Questo semplicemente per condividere con te un po’ di pratica quotidiana e da cui magari, tu, puoi prendere spunto per apportare qualche miglioramento nella gestione dei cambiamenti che hai programmato o che semplicemente, vuoi fare, ma ancora non hai scelto di compiere.

La mia giornata attuale inizia alle 06.00 e prosegue fino alle 07.30 circa con la lettura/studio di libri di formazione con cui faccio esercizi e riflessioni da poter mettere in pratica durante la mia giornata.

Questa è un’abitudine che ho in estate(quella di dedicarmi alla lettura la mattina presto), e ho scelto di inserirla tra le “nuove abitudini” che mi sono dato.  E’ un’abitudine che mi fa star bene.

Mi dà la giusta carica per dedicarmi alle azioni da fare durante la giornata per raggiungere i miei obiettivi, e in più ho trovato due ore circa di tempo al giorno da dedicare a me stesso…

L’altra nuova abitudine
è stata quella di “ assegnare un tempo” alle cose da fare ogni giorno. Tutte cose direttamente legate all’ obiettivo che mi sono prefissato. Risultato: una maggiore soddisfazione e senso di muovermi verso la direzione che ho scelto e che voglio raggiungere.

Un’ altra nuova abitudine
è quella di non usare internet o la posta elettronica, dando continuamente uno sguardo a “chi mi ha scritto”. Risultato: meno ansia (a chi devo rispondere velocemente) e maggiore concentrazione su ciò che è importante fare per raggiungere il mio obiettivo.

L’ ultima nuova abitudine
che sto sviluppando, per ora, è quella di prendermi maggiormente cura di me, dei miei pensieri e dei miei stati d’animo. Risultato: maggiore consapevolezza di me. Mi sto godendo di più il “Qui ed ora”.

Mi vivo il presente senza trovarmi spesso proiettato nel futuro. Cosa che mi accadeva spesso e che mi ha condotto a perdermi il momento presente. Questo, con conseguenze che si sono manifestate in maniera fragorosa questa estate, per ciò che concerne la vita personale.

Queste sono le “nuove abitudini” su cui sto lavorando, e che mi stanno apportando dei miglioramenti nel mio quotidiano.

Se ci rifletti, forse qualcuna potresti prenderla a prestito ed applicarla al tuo modo di vivere. Magari potrai scoprire che in fondo, non è poi così difficile creare dei piccoli accorgimenti e scegliere di uscire dalla propria “area di comfort” per migliorare la tua vita e crescere.
Non credi?

Alla prossima,

Salvatore

martedì 26 luglio 2011

Sai qual è il tuo ruolo in teatro?


Direi che ormai ci siamo. Persone che già sono in vacanza, molti che stanno contando i giorni che rimangono alla partenza e qualcun altro che sta per rientrare.

Personalmente mancano ormai pochi giorni e poi anche per me sarà vacanza.Le mie vacanze, rappresentano il momento in cui dedico del tempo a me stesso.

Il momento in cui “stacco” dal lavoro di tutti i giorni e mi dedico alla lettura, alla riflessione, alla pianificazione della “rotta” che voglio dare al mio più grande progetto: la mia vita.

E infatti ho già messo in lista i 3 libri che voglio leggere questa estate e da cui voglio trarre spunto.

Il primo l’ho già comprato e ho iniziato a leggerlo. Ma leggerlo è un po’ riduttivo in quanto è ricco di pratica e il titolo lo dice tutto: “Basta Chiacchieredi Mirco Gasparotto , Presidente del gruppo Arroweld.

Mirco in questa fase iniziale del libro, punta moltissimo al fatto che se vuoi vivere la tua vita in pieno, devi scrivere un progetto. Il tuo progetto di vita.

Di questo libro la cosa che mi ha stimolato nella lettura iniziale è la metafora che mi sta portando a riflettere. La metafora del teatro. Dietro ogni rappresentazione c’è un copione scritto con degli attori che lo interpretano.




Quando vai in teatro e ti siedi in poltrona, davanti a te c’è il sipario. Oltre il sipario c’è la vita. La tua vita!

Il mondo infatti è un grande teatro dove ognuno di noi recita una parte. In ognuno di noi c’è un copione da recitare nel grande teatro del mondo.

I nostri impegni, il nostro lavoro, le bollette da pagare, i momenti di svago, e tutte le cose che facciamo ogni giorno, fanno parte del nostro copione. Un copione che seguiamo da quando ci svegliamo fino a quando ci addormentiamo.

Pensaci un attimo e ti rendi conto che è così…  

Ognuno di noi vive di abitudini consapevoli o abitudini inconsce. Tutte queste abitudini, nel tempo, sono diventati il nostro copione. Un copione che recitiamo tutti i giorni nel teatro del mondo. 
Pensa un attimo al tuo copione. Scopri “Il segreto”.

Cosa stai recitando?
Cosa si nasconde dietro ad ogni tuo gesto quotidiano? Come reagisci agli eventi che ti accadono durante la giornata?

Ecco queste e molte altre domande Mirco ti rivolge nel suo libro e a cui io per primo, sto dando delle risposte sul mio block notes personale.

Allo stato attuale, ho letto e scritto molto. Mi trovo a pag. 78 e ha creato dentro di me un subbuglio di riflessioni sul copione che voglio scrivere per me e che voglio interpretare sul teatro del mondo.

Ma da questo subbuglio, dalla riflessione e dal tempo dedicato alla stesura del mio copione, ho fiducia sul fatto che io interpreterò il ruolo che voglio avere dal copione che io ho scritto per me, e non dal copione scritto da altri.

Buona estate!

Salvatore


martedì 12 luglio 2011

E se fosse l’ ultimo?



Si, proprio così. E se quello che stai vivendo fosse l’ ultimo giorno della tua vita? Potresti pensare che ti porti sfiga, ma come è mio solito è una domanda provocatoria per portarti a riflettere.

Certamente hai letto tante volte del detto “vivi ogni giorno come se fosse l’ ultimo”. Ma quante volte lo hai fatto? La vita è troppo breve e le certezze scarseggiano. Perché perdere l’ opportunità di avere tutto ciò che vuoi?

Prova ad immaginare per un attimo cosa vuoi. Come vorresti fosse la tua giornata, la tua vita. Dopo di ché esci fuori e trasforma il tutto nella realtà. Diventa padrone del tuo destino adesso. Mentre hai il tempo per farlo e di godertelo.

Decidi di fare un grande balzo in avanti per la vita dei tuoi sogni. Hai paura nel farlo?
Prova a identificare “cosa” ti trattiene. La paura è solo uno stato mentale che spesso ci mette in guardia sulle cose che POTREBBERO accadere, ma che poi non accadono.

Se ti blocca il “potrebbe”, resti schiavo della “non azione” e ben presto inizierai a pensare a ciò che avresti potuto realizzare ma che non hai avuto il coraggio di fare per la paura. E’ così che inizia il circolo dei rimorsi a cui un giorno, rivolgerai i tuoi pensieri.

Se ti concentri su una cosa alla volta, puoi creare una vita completamente nuova. Puoi mettere a posto pezzo per pezzo, tassello dopo tassello e scoprire di aver compiuto alla fine il mosaico della tua vita.

Esercizio

1.       Fai una lista delle cose che vorresti cambiare, che vuoi creare, che desideri provare.   Scrivi un paragrafo sulle 5 cose che ti aiuteranno a realizzarle. Fai come se già le avessi ottenute e come se stessi vivendo la vita che vuoi;

2.       Progetta il modo in cui vuoi ottenere il tuo obiettivo. Fallo in modo specifico, preciso, dettagliato. Non lasciare spazi ad ambiguità. Se vuoi perdere peso, decidi quanti chili vuoi perdere, in quanto tempo, quante ore di attività fisica vuoi fare durante la settimana, che tipo di attività fisica ti piace fare, quale nutrizionista scegli per farti aiutare a realizzare questo piano.

Ecco, questo è un piano per raggiungere l’ obiettivo. No solo l’ intenzione annunciata di “voglio perdere un po’ di chili per essere più in forma”. Quanti chili, in quanto tempo, cosa significa per te stare in forma…

Inizia a metterti a lavoro  ADESSO, in questo preciso istante!

Inizia a fare quel piccolo passo che ti aiuterà a compiere un gran balzo in avanti verso la vita che veramente vuoi avere. Quella vita che hai deciso di progettare nei minimi dettagli, su misura per te!

Alla vita dei tuoi sogni!

Salvatore


P.s. con questo post di riflessione, vi auguro buone vacanze e avrò modo di pubblicare qualche post in modo sporadico durante queste vacanze estive, di riposo e di riflessione per il nuovo percorso che ho iniziato a compiere. Buone Vacanze a tutti!

martedì 21 giugno 2011

Il tuo subconscio: la tua voce interiore. Quanto ne sei cosciente?



Oggi, scrivo di un argomento che molti sottovalutano con cui poi, inevitabilmente, si trovano a fare i conti.

A cosa mi riferisco? Alla tua vocina interiore che ti dice sempre “cosa fare” anche se tu gli dai poco ascolto. Sto parlando del tuo istinto, del tuo intuito, il tuo inconscio. Chiamalo come vuoi, la sostanza non cambia.

E’ quella parte di ognuno di noi che sa cosa va fatto in qualsiasi situazione, ma che ci ostiniamo a non ascoltare perché ci formuliamo mille pensieri razionali. E puntualmente sbagliamo. Prova a pensare quante volte ti è capitato. E che se magari avessi dato retta al tuo intuito, quanti guai ti saresti risparmiato…

Hai mai avuto un’ idea per un’ attività, un nuovo business, il desiderio di contattare qualcuno che ammiri e poi ti sei convinto di lasciar perdere? Pensa ad una vacanza che ti dici che vuoi fare da tempo. L’ hai mai fatta?

A queste “intuizioni” che ti fornisce la voce interiore, si accavalla inevitabilmente un “Vocione” che ti dice “ma lascia perdere”, “non hai l’ esperienza per farlo”, “molti hanno tentato e non ci sono riusciti”,” ma non sei bello”, “ma sei basso per stare con lei”, “lei è una gran f…..e tu sei racchio” etc…etc…etc… .

Ti è mai capitato qualcosa del genere? Non dirmi di no per favore….lo facciamo tutti. Solo che pochi riescono a gestirla, e molti altri invece gli danno seguito. Morale: “se solo mi avessi ascoltato…” .

Spesso nella vita di ognuno di noi siamo circondati da mille motivi che ci ricordiamo in modo razionale perché dovremo fare o non fare una determinata cosa. Quando qualcuno vi da un riscontro negativo, è il loro “spiritello” malvagio che parla, non il tuo.

Ogni suggerimento è il benvenuto. Ma poi decidi SEMPRE in base a ciò che dice la tua voce interiore. Fai ciò che il tuo cuore ti dice di fare e lascia perdere i consigli “ragionevoli” che ci vengono dall’ esterno o dalla nostra mente razionale.

Devi sentirti libero di decidere a chi e a che cosa dare ascolto. Il tuo sistema di guida interiore, di spingerà sempre verso le cose che sono giuste per te. Fidati del tuo inconscio. Non ti tradirà. Vedrai.

Ogni idea, ogni ispirazione proviene dallo spirito. Non è possibile avere un’ idea o un desiderio senza che la capacità e le risorse per realizzarle. E’ una legge. Non a caso, avrai forse letto questo detto di Henry Ford:tutto ciò che la tua mente può concepire può anche realizzare”.

Quando si dice che “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, occorre meglio dire che tra le idee ispirate e il concretizzarle, ci sono le azioni da compiere. Pensaci… Quante idee hai avuto e con quante veramente hai fatto azioni concrete affinché si realizzassero…

Seguire l’ ispirazione è “il segreto” per vivere delle esperienze straordinarie e manifestare felicità ogni giorno.

Esercizio

Annota nel tuo Diario Personale, due o tre occasioni passate in cui hai avuto un’ idea ispirate e hai poi effettivamente agito in base ad essa. Qual’ è stato il risultato che hai ottenuto?

Poi scrivi due o tre idee che hai avuto, ma in cui si è manifestato lo “spiritello maligno” che ti ha detto e ribadito che non avresti mai potuto farlo. E tu ovviamente non hai fatto nulla… Qual è stato il risultato?

Da oggi, cerca di prendere consapevolezza del tuo intuito e delle idee ispirate che giugono. Non per fortuna solo ad alcuni. Giungono a tutti. Solo che non tutti diamo ascolto e seguito.

Quando un’ idea ti infiamma di passione, di entusiasmo allo stato puro e ti senti spinto a fare qualcosa, SEGUI IL TUO INTUITO. Si curioso e fallo. Vedrai che troverai che era la cosa giusta da fate!

Alla prossima,

Salvatore

martedì 24 maggio 2011

Funziona sempre! Anche per te…



Lo sai che la Legge dell’ Attrazione funziona sempre alla perfezione? Che ci credi o no.

Se ti concentri sul mantenere un nuovo atteggiamento positivo, noterai che il tuo umore migliorerà e che le tue azioni corrisponderanno esattamente ai tuoi desideri. Facci caso…

Nella settimana appena trascorsa, ci sono stati due giorni in cui, sembrava che il mio atteggiamento mentale positivo avesse segnato il passo. Anzi, fosse tornato ad uno schema mentale vecchio. La mia vita, il mio sentire” la situazione attuale era tornata quella di prima. Non mi sentivo a mio agio…

Mi sono sforzato nuovamente di applicare il “nuovo” atteggiamento mentale, e da ieri vivo la mia vita, il mio “qui ed ora” decisamente bene. La situazione è rimasta la stessa. E’ solo cambiato il mio atteggiamento rispetto ad essa. Ma sto bene e mi sono messo in attesa di ricevere le cose che desidero e su cui sto facendo azioni. Ma senza stress mentale…

La Legge dell’ Attrazione afferma che simile attira simile”. In altre parole, l’energia fluisce verso il punto in cui è diretta la vostra attenzione. Quindi se i miei pensieri sono negativi, l’energia fluisce e attrae situazioni e circostanze negative. Se mantengo un livello di pensieri positivi, l’ energia affluisce in circostanze e situazioni positive. Semplice. Tutto questo a prescindere che lo vogliamo o meno.

L’ importante è ricordare di mantenere un atteggiamento positivo ed una mente aperta a ricevere le cose che si richiedono.

Per andare sul concreto, occorre che tu riconosci il punto in cui ti trovi e quello in cui vuoi arrivare e come vuoi sentirti una volta che  ci sei arrivato. Guarda al futuro positivo e dimentica la realtà del presente, soprattutto se è poco idilliaca.

Poni bene in mente questo: Si può avere e vivere tutto ciò che tu desideri.
Goditi la libertà di inseguire qualunque cosa desideri il tuo cuore e tieni sempre ben in mente che la Legge dell’ Attrazione è sempre all’ opera.

Se potessi avere ciò che vuoi e fosse impossibile fallire, cosa sarebbe?

Qui di seguito ti suggerisco una cosa che anche io ho iniziato a fare: procurati un diario speciale o un quaderno. Sarà il tuo diario che userai per fare degli esercizi e delle riflessioni.

Esercizio 1

Scriviti una lettera a te stesso che descriva a che punto sarai tra un anno in base alla domande a cui hai risposta sopra. Metti la data e chiudila in una busta che aprirai solo tu! Quindi riponila in un luogo in cui la troverai di qui ad un anno.

Ti do qualche idea su dove altre persona l’hanno messa…
·         Una donna l’ha messa in un cassetto della biancheria e si è appuntata su un calendario online dove avrebbe dovuto guardare dopo un anno;
         
U   Un' altra  l'ha conservata nel “cassetto delle bollette” luogo impossibile da dimenticare…;
·         
U   Un altro l’ha messa nello scatolone dell’ albero di Natale;

Insomma scegli tu il posto dove riporla, l’ importante è metterla in un luogo dove sia facile da ricordare.

Ma soprattutto, inizia subito senza rimandare! Progetta la vita che vuoi davvero, qui ed ora!

 Se vuoi, mi fa piacere ricevere il tuo commento e la tua esperienza.

Alla prossima,

Salvatore





mercoledì 18 maggio 2011

E tu ti guardi?





E’ vero, ultimamente ho aggiornato poco questo blog.

E l’ho fatto volutamente proprio perché sto facendo un percorso che quest’anno mi porterà dei cambiamenti. Come faccio a saperlo? Semplice: l’ho deciso ad inizio di questo 2011.

Ho deciso che questo deve essere un anno “diverso” dagli altri e lo sarà ne sono certo. E su questo sto lavorando.

Un lavoro interiore che mi sta portando a rimodulare le mie credenze, il mio stile di vita e a lavorare solo per ciò che voglio davvero, e non condizionato dai “doveri”.  Del resto il “dovere”, le “regole” non sono bene accetti nel mio modo di interpretare la vita.

Ed ecco che il mio focus è sullo studio della Legge dell’ Attrazione e sulla sua applicazione pratica di tutti i giorni. E questo sto facendo.

A questo sto applicando esercizi e tecniche che possano ricondizionare il mio inconscio, su alcune credenze limitanti che fino ad ora mi hanno bloccato. Mi rendo conto ogni giorni che passa, di quanto fondamentale siano i pensieri e le emozioni ad essi collegati. Di quanto questi condizionano le nostre azioni e dunque i risultati che otteniamo.

Troppo spesso, chi è abituato a fissarsi obiettivi e relativo piano per raggiungerlo, sembra essere “ossessionato” dal suo conseguimento. Dall’ ottenere il risultato ad ogni costo. Questo è quello che troppo spesso ho fatto io. Il risultato è stato di grande stress, ansia, e tanta energia immessa ma nella direzione sbagliata.

Circa dieci giorni fa ho partecipato ad una giornata di Follow up sul corso di Eker “La mente milionaria”, organizzato da una delle scuole di formazione che maggiormente apprezzo: Ekis di Livio Sgarbi.

A parte la levataggia per partecipare(sveglia alle 4.30 del mattino pur di esserci), il mio istinto mi diceva che dovevo esserci. Non so bene il motivo. Ma dovevo esserci. E così come ormai ho imparato a fare, ho ascoltato la mia voce interiore.

Il motivo per cui “dovevo esserci” , l’ ho scoperto nei due giorni a seguire e ringrazio me stesso di aver dato ascolto al mio inconscio. Oltre ai feedback che ho avuto, certamente utili, ai partecipanti ci è stato dato l’acceso ad un file in mp3 per ricondizionare il nostro inconscio, sull’ argomento “Ricchezza”, e “Abbondanza”.

Dall’ applicazione quotidiana, supportata da un meraviglioso testo di casi vissuti sulla Legge dell’ Attrazione(Usa la Legge dell’ Attrazione), sto piano piano cambiando il modo di vedere e di percepire il mondo e la realtà odierna. La mia realtà. Quella che fino a qualche giorno fa facevo fatica ad accettare perché ero focalizzato su tutte le cose che non avevo ottenuto, anziché su tutto ciò che ho.

Questo piccolo cambio di percezione, sta facendo miracoli nella mia vita.
Troppo spesso abbiamo una perdita di memoria. Proprio in questo istante, magari proprio tu  che leggi, hai messo da parte chi veramente sei. Hai cominciato a credere a ciò che l’ ambiente dice di te. Ciò che le persone dicono di te.

Troppo spesso le cose che riceviamo dall’ esterno, ci dicono che non siamo speciali, che non siamo intelligenti, motivati, brillanti, magri, organizzati etc. Ma ti stai chiedendo chi sei veramente?

Proprio come me e come tutti gli altri,  hai  tutto ciò che ti serve adesso per vivere al vita che desideri. La domanda è: “che cosa desideri?”

Certamente con puoi cambiare le convinzioni e azioni degli altri, ma certamente puoi agire suoi tuoi pensieri e sulle emozioni. Sei tu che puoi scegliere su cosa porre la tua attenzione. E’ davvero facile trovare delle cose di te stesso da apprezzare. Basta guardarti. Fermati a guardarti.

Credere di poter ottenere ciò che vuoi, significa essere degni di poterlo ricevere. Essere meritevoli delle cose che desideri avere. Vivere appieno il proprio potenziale, significa tirare fuori tutto ciò che si è.

Ti suggerisco di prenderti un po’ di tempo e di scrivere in una pagina del tuo diario, e se non ce l' hai puoi iniziare adesso, a farti queste domande:

Chi sei veramente
? Quali sono le qualità che formano il tuo vero io? Chiedi ad alcune persone che ti conoscono bene, di elencare 5-10 parole che ti descrivano. Non giudicare nessuna qualità.

E poi, una cosa credenza che ho fatta mia è “ qualsiasi cosa che l’ Universo mi offre è per il mio bene”. Questo mi aiuta ad accettarlo per ciò che è, sapendo che in ogni caso per me rappresenta un bene, anche se posso essere ingannato da come si presenta.

Questa credenza, mi ha aiutato in una esperienza professionale vissuta proprio tre settimane fa. Non riuscivo a spiegarmi il comportamento di una persona con cui ho collaborato. Mi ha ferito e deluso, ma ho cominciato a credere che “questo che è accaduto sarà per il mio bene”. E vado avanti…

Alla prossima,
Salvatore

martedì 10 maggio 2011

E tu chi sei?? Perché sei qui?? Da dove…


Una delle domande più frequenti che l’essere umano si porge è quella sulla natura del proprio essere.

Chi sono io? Perchè sono qui? Da dove vengo? Dove sto andando?

Queste domande, apparentemente semplici, in realtà nascondono quesiti ancora irrisolti.
Prima di partire da “chi siamo”, può essere utile chiederci “chi non siamo”. Ad esempio, non siamo i nostri pensieri, i nostri comportamenti. Uno degli errori comuni che commettiamo è quello di legare alla nostra persona identificandoci, ciò che pensiamo e facciamo soprattutto in ambito professionale.

La nostra anima è quella parte più vera di noi stessi e che ci mette in contatto con quella che chiamiamo Sorgente o Intelligenza Infinita. Quella che ci mette in totale connessione con
l’ universo e con Dio.

Il nostro corpo invece comunica attraverso le emozioni. La mente comunica attraverso i pensieri e i ricordi. La nostra anima invece comunica attraverso l’ Amore, inteso come emozione. L’ Amore che è indispensabile per la nostra vita stessa. Ma come si fa a provare Amore?

Occorre anzitutto staccarsi dalle emozioni e dai pensieri. E questo apparentemente sembra facile ma in realtà è piuttosto complicato dato che viviamo in un mondo che gira alla velocità della luce e ci offre una serie pressoché infinita di stimoli. 

Un esercizio utile può essere questo.

Guarda un oggetto, fissa la tua attenzione su di esso e cerca di notare cosa accade ai tuoi pensieri. Cerca di prendere conscienza di essi. E’ molto probabile che una moltitudine di pensieri ti assaliranno. Le telefonate da fare, l’appuntamento a cui devi andare etc.

I pensieri ti assalgono letteralmente. Prendine atto e poco alla volta cerca di lasciarli andare senza trattenerli. Man mano che svuoti la tua mente dai pensieri, piano piano entri in contatto con la tua anima.

Un mezzo straordinario per entrare in contatto con il tuo sé profondo è certamente la meditazione. Disciplina di cui gli orientali sono maestri nel praticarla. Noi forse un po’ meno perché nel nostro mondo occidentale e nella nostra cultura, siamo continuamente presi dalle cose da fare e dalla ricerca di cose materiali e dal successo.

Dimenticandoci, forse perché non ci è stato insegnato, che l’essere e la conoscenza di sé è molto più importante dell’ avere.

Alla prossima,

Salvatore



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