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mercoledì 14 settembre 2011

Grandi obiettivi? In piccoli passi. Ecco i miei!



Si dice che tra il dire e il fare…c’è di mezzo un oceano. E infatti così è anche tra un obiettivo e un piano d’azione. Ciò che conta sono le azioni che fai. Tutti i giorni. Ed io ho già iniziato…

Questo post lo voglio scrivere raccontando ciò che sta accadendo a me, mentre sto mettendo in atto i cambiamenti che voglio fare nella mia vita personale e professionale.

Questo semplicemente per condividere con te un po’ di pratica quotidiana e da cui magari, tu, puoi prendere spunto per apportare qualche miglioramento nella gestione dei cambiamenti che hai programmato o che semplicemente, vuoi fare, ma ancora non hai scelto di compiere.

La mia giornata attuale inizia alle 06.00 e prosegue fino alle 07.30 circa con la lettura/studio di libri di formazione con cui faccio esercizi e riflessioni da poter mettere in pratica durante la mia giornata.

Questa è un’abitudine che ho in estate(quella di dedicarmi alla lettura la mattina presto), e ho scelto di inserirla tra le “nuove abitudini” che mi sono dato.  E’ un’abitudine che mi fa star bene.

Mi dà la giusta carica per dedicarmi alle azioni da fare durante la giornata per raggiungere i miei obiettivi, e in più ho trovato due ore circa di tempo al giorno da dedicare a me stesso…

L’altra nuova abitudine
è stata quella di “ assegnare un tempo” alle cose da fare ogni giorno. Tutte cose direttamente legate all’ obiettivo che mi sono prefissato. Risultato: una maggiore soddisfazione e senso di muovermi verso la direzione che ho scelto e che voglio raggiungere.

Un’ altra nuova abitudine
è quella di non usare internet o la posta elettronica, dando continuamente uno sguardo a “chi mi ha scritto”. Risultato: meno ansia (a chi devo rispondere velocemente) e maggiore concentrazione su ciò che è importante fare per raggiungere il mio obiettivo.

L’ ultima nuova abitudine
che sto sviluppando, per ora, è quella di prendermi maggiormente cura di me, dei miei pensieri e dei miei stati d’animo. Risultato: maggiore consapevolezza di me. Mi sto godendo di più il “Qui ed ora”.

Mi vivo il presente senza trovarmi spesso proiettato nel futuro. Cosa che mi accadeva spesso e che mi ha condotto a perdermi il momento presente. Questo, con conseguenze che si sono manifestate in maniera fragorosa questa estate, per ciò che concerne la vita personale.

Queste sono le “nuove abitudini” su cui sto lavorando, e che mi stanno apportando dei miglioramenti nel mio quotidiano.

Se ci rifletti, forse qualcuna potresti prenderla a prestito ed applicarla al tuo modo di vivere. Magari potrai scoprire che in fondo, non è poi così difficile creare dei piccoli accorgimenti e scegliere di uscire dalla propria “area di comfort” per migliorare la tua vita e crescere.
Non credi?

Alla prossima,

Salvatore

giovedì 16 dicembre 2010

Il tuo destino? Nelle decisioni...

Una delle frasi che più mi è rimasta impressa durante i miei 15 anni di formazione e sviluppo personale è: “è nei momenti delle decisioni che si crea il tuo destino”. Una frase letta tanti anni fa su un libro di Anthony Robbins (formatore motivazionale n. 1 al mondo).

E questa frase che mi accompagna nelle mie riflessioni e sulle cose che la vita mi propone giorno dopo giorno. Da qui, parte l’ atteggiamento mentale giusto che rappresenta la marcia in più che può aiutare chiunque. Soprattutto in questo periodo “difficile”.  A proposito…difficile per chi?


Molti si lamentano della crisi, del governo, non c’è lavoro, non ho la spinta giusta etc. mentre altri invece approfittano di questo momento per crearsi le proprie opportunità. Chi ha ragione? Entrambi. La vera differenza la fa chi ha
l’ atteggiamento mentale giusto e quindi in direzione


dell’ individuare delle opportunità e delle soluzioni che altri non riescono a vedere. Non perché non ci siano, ma semplicemente perché sono focalizzati sulle lamentele della crisi, del non avere le opportunità giuste e via dicendo. Realta’ o solo “comodità” nel non prendersi le proprie responsabilità??

Spesso chi perde il lavoro o non riesce a trovarlo(ammesso che lo stia cercando), si crogiola dietro una serie di difficoltà che conducono ad una vita irta di problemi e di ostacoli crescenti. E’ qui che deve mettersi in gioco il giusto atteggiamento mentale.

Da una parte ci sono di cosiddetti Dati ISTAT, dall’ altre parte c’è la vita reale con ognuno che scrive la propria storia, le proprie difficolta’, la rete di protezione costituita sempre più spesso dalla famiglia o addirittura dai nonni.

La domanda che spesso sento ripetere è: “ è possibile oggi, crearsi degli obiettivi dove tutto rema contro?”. Molti di voi che mi seguono da tempo sanno che la risposta è “SI!”.

Certe le difficoltà ci sono e sarebbe miope non vederle. Sicuramente l’ ambiente circostante ci influenza e non è facile starne fuori. E proprio per questo, ci viene in aiuto la pnl con una delle sue regole e cioè: che non importa ciò che ci accade.

Ciò che è importante è il significato che gli attribuiamo con l’ ausilio della nostra mente.Come fa un giovane che fatica a trovare lavoro a non farsi trascinare dall’ambiente?

Risulta evidente che se una persona si lascia influenzare dai pensieri negativi, dalle notizie che si leggono tutti i giorni sui giornali o che si ascoltano in tv, allora diventa veramente difficile non restarne influenzati. Risulta complicato pensare che anche noi saremo coinvolti dalla crisi.

Chi di noi invece è veramente motivato a raggiungere i propri obiettivi, certamente saprà trovare il modo di cambiare la rappresentazione interna di ciò che accade. E “come si fa?” , qualcuno di voi si starà chiedendo.

La risposta sarebbe troppo lunga in quanto
sull’ argomento ci sono interi libri che ne parlano in modo esaustivo. Un altro modo per impararne le tecniche e cambiare le proprie rappresentazioni interne è quello di frequentare il PNL Practionar (Milano 4-5-6 febbraio, 18-19-20 febbraio, Padova 4-5-6 febbraio, 18-19-20 febbraio). Se volete saperne di più potete scrivermi QUI .

Sto semplicemente dicendo che è importante prendere ogni spunto positivo attorno a noi, anche da un ambiente critico e negativo e riuscire a portarli a nostro vantaggio. Infatti è proprio così…

Un altro aiuto che può venirvi utile è quello di individuare le storie di personaggi famosi e non, che sono riusciti a realizzare i loro intenti, al di là delle circostanze. Persone che hanno realizzato i loro sogni e i loro obiettivi. Noterete che hanno delle cose in comune.

Personalmente, nutro la mia mente di letture di biografie di imprenditori e personaggi famosi che sono partiti da zero e che hanno realizzato i propri sogni. Cosa hanno in comune? Hanno un sogno e il desiderio ardente di realizzarlo al di là di ciò che accade durante il percorso per raggiungerlo. Qualche suggerimento?



Qui nel box accanto, nella sezione “ebook selezionati” potete trovare l’ ebook “Appunti da un amico” di Anthony Robbis e scoprire che all’ età di 22 anni era affetto da gigantismo, era grassissimo, lavava i piatti nella vasca da bagno, viveva in un monolocale e la sua vita finanziaria lo conduceva appena alla sopravvivenza. Come ha fatto ad uscirne? Lo trovate in questo ebook che vi ho segnalato. Non voglio togliervi il gusto di scoprirne “il segreto”.

Un altro esempio? Anzi due di casa nostra. Conoscete la storia di Albano Carrisi? E quella di Giovanni Calone (Massimo Ranieri). Leggete e scoprirete le cose che queste persone hanno in comune. Ma gli agganci, gli aiuti economici, la cultura e la preparazione sono importanti?

Certamente sono importanti e fanno parte di quella “cassetta degli strumenti” che ognuno di noi ha. Più o meno attrezzata. Ma quello sta a noi riempirla di strumenti utili… Ma da sola non basta. Occorre avere altro: l’ atteggiamento mentale!

E quindi la domanda sorge spontanea. “Cosa occorre fare per avere un atteggiamento mentale giusto?" Semplice, scegliere di prendersene cura attraverso letture che ci offrono spunti, risorse, riflessioni e poi prendere parte a corsi di sviluppo personale dal vivo e mantenersi sempre in allenamento anche in modo semplice con materiale da ascoltare attraverso i file in mp3.

E qui in questo blog avete solo l’ imbarazzo delle scelta. Ma non avete più scuse per rimandare. Cominciate adesso!


Al vostro atteggiamento mentale,

Salvatore

sabato 2 ottobre 2010

Ti presento Marco!

 
Marco Merangola
-Fondatore Leadership LAB-


Come hai probabilmente letto in uno dei post recenti, sono sceso nuovamente nell’ arena. Per questo ho deciso di fornire un contributo di qualita’.

La “mission” di questo mio blog è quello voglio fornire un contributo concreto, a tutte quelle persone che desiderano migliorare la propria vita e quella degli altri.

Proprio per questo ho deciso di mettere a tua disposizione e a tutti i lettori di questo blog,
l’esperienza, e le competenze dei più quotati professionisti della crescita e dello sviluppo personale.

Di alcuni avrai sentito magari parlare, forse avrai letto anche i loro libri o addirittura frequentato qualche loro corso. Di altri magari, ne hai sentito parlare meno. Ma ti assicuro che sono tutti professionisti con esperienze dirette di formazione ad alto livello.

Ti dico questo perché li conosco tutti personalmente, sono stato e sono un loro allievo diretto oltre che un lettore dei loro libri e un fruitore del loro materiale di formazione(cd,dvd e altro materiale).

A proposito, se hai notato ho selezionato per te alcune risorse che possono aiutarti nel cammino verso il tuo continuo e costante miglioramento personale e professionale(li trovi all' interno di questo blog).

Questo viaggio ti accompagnera’ per tutta la vita perché credo che nella vita, oggi più che mai, occorre migliorarsi continuamente. Io ho iniziato questo percorso nel 1995…


Il primo professionista che da oggi scrivera’ i suoi post per noi(io, te e gli altri lettori di questo blog) è Marco Merangola.


Marco Nasce a Gubbio (PG) il 03 maggio 1962, dopo gli studi scientifici in ambito commerciale prima e sociologici applicati all’azienda poi, si dedica allo studio accademico e di approfondimento di nuove conoscenze nell’ambito delle Scienze della Comunicazione e della Leadership presso l’università La Sapienza di Roma.


Il suo credo è “Distinguersi per non estinguersi”.

Qui di seguito ti elenco alcune sue Certificazioni :

MASTER FORMAZIONE FORMATORI”


“MASTER PRACTITIONER
in Programmazione Neuro Linguistica - PNL” certificato e rilasciato direttamente dalle mani di Richard Bandler, coautore della PNL insieme a John Grinder.


“MASTER H.R.S. in Leadership e Gestione delle Risorse Umane
”.


“MASTER IN GESTIONE D’IMPRESA”.


È membro attivo dell’AIF (associazione Italiana Formatori) e della F.I.C. (Federazione Italiana Coach). Fondatore di Leadership LAB, una associazione di professionisti del settore della Consulenza di direzione, svolge la sua attività di Consulente, Formatore e Coach presso numerose aziende con un percorso ideato e calzato su misura sulle reali esigenze delle strutture commerciali italiane.


Le sue Aree di intervento formativo sono:


* Progetto Dimensione Azienda;

* Percorsi di Motivazione e gestione del Cambiamento;
* Percorsi di Leadership applicata:
* Corsi di Comunicazione efficace;
* Corsi di Comunicazione di Azienda;
* Corsi di Telemarketing;
* Corsi di Public Speaking;
* Team Building; come lavorare in gruppo;
* Tecniche di Vendita Base e Avanzati:
* Tecniche di Negoziazione Base e Avanzata;
* Gestione del tempo;
* Lavorare per Obiettivi

Per questo inizio di collaborazione Marco ha scelto questa storia realmente accaduta che magari ti portera’ a riflettere un attimo…

"Perché io?
M i è piaciuta molto una storia che vi voglio raccontare:
Arthur Ashe, è un leggendario giocatore di tennis di Wimbledon che è morto di AIDS a causa di trasfusioni di sangue che ha dovuto fare a seguito del suo intervento al cuore nel 1983.
Un giorno ricevette una lettera da uno dei suoi fan che gli chiese: "Perché Dio ha scelto di farti prendere quella maledetta malattia?"
Arthur rispose: "Ci sono 50 milioni i bambini che hanno iniziato a giocare a tennis in tutto il mondo. Ma, solo 5 milioni imparano a giocare a tennis.
Di questi solo 500.000 imparano a tennis professionalmente.
Tra questi, 50.000 sono pronti a unirsi ai tornei in qualsiasi momento.
Di questi ci sono solo 5000 giocatori di tennis che partecipano al torneo del Grand Slam.
Ci sono 50 giocatori di tennis che sono onorati a partecipare al torneo di Wimbledon, e solo 4 fanno le semi finali, quindi unicamente 2 arrivano alla finale.
Ma, io sono l'unico che ha vinto il trofeo. Quando ho dichiarato che il trofeo con la mia mano, non ho chiesto a Dio "Perché io?"
Oggi non lo vorrei chiedere a Dio perchè sono malato … "Perché io?"
La felicità ti esalta,la Sfida ti fa forte.
Il dolore ti mantiene umano,il fallimento ti mantiene modesto, mentre il successo ti tiene appassionato, ma ricorda: solo il tuo atteggiamento e la fede che permetteranno di guardare e andare avanti."

Per la Tua Leadership LAB

Marco Merangola

Qui di seguito ti segnalo i suoi prossimi corsi:


 - Scopri il Tuo (vero) Potenziale! - GRATUITO -
"il magico mondo della PNL"

Perugia 06/10/2010
Gubbio 27/10/2010
Cesena 21/10/2010


 - Apprendere dalle esperienze
per orientarsi nella vita!

La Mappa non è il territorio; Percezione e realtà a confronto”

Perugia 20/10/10
Cesena 28/10/2010
Gubbio 04/11/2010


Spero che tu abbia apprezzato questa iniziativa con questi professionisti e sono certo che porteranno spunti, idee e consigli per il tuo costante e continuo miglioramento.


Dimenticavo di dirti che, i tuoi commenti ai post pubblicati sono i benvenuti. I formatori risponderanno ad eventuali quesiti che vorrai porre.


Alla tua crescita personale.


Salvatore

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