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venerdì 15 gennaio 2010

Sai che le nostre abitudini determinano il nostro futuro?

Da buon proposito che mi sono dato per quest’anno c’è quello spingere la mia azienda a raggiungere un livello che finora non abbiamo mai raggiunto.

Adesso alla “buona intenzione” occorre far seguire l’azione per far sì che si realizzi.

E qui, si comprende se sono veramente motivato a raggiungere questo obiettivo. Per questo ho deciso di “armarmi” di strumenti che possano supportarmi in questo viaggio.

Mi sono munito di due “preziosi strumenti”, 4 dvd di formazione e un libro scritto da uno dei maggiori esperti di formazione al livello internazionale: Jack Canfield. Il titolo del libro è “ Il potere della focalizzazione”.

La prima cosa che leggo e su cui mi spinge a riflettere è “Le vostre abitudini determineranno il vostro futuro”. Rifletto sulla mia situazione attuale e mi rendo conto che ho delle abitudini che devono essere cambiate se voglio migliorare la mia vita professionale e non solo.

La prima cosa da dire è che tutti siamo schiavi delle nostre abitudini. Abitudini potenzianti che ci spingono a vivere una vita appagante, e abitudini depotenzianti che invece ci rendono la vita un po’ grigia nella migliore delle ipotesi. Spesso, le nostre abitudini ci conducono a veri e propri tracolli. Finanziari, affettivi, professionali.

Le nostre abitudini nascono dall’ ambiente in cui siamo cresciuti, dall’ambiente in cui lavoriamo e dalle persone che frequentiamo. Spesso se le abitudini sono radicate da tanti anni risulta difficile cambiarle.

Ma la buona notizia è che si possono riprogrammare ogni qualvolta si sceglie di farlo.

Supponiamo che vogliate diventare economicamente indipendente. Siete soliti pagare lo stipendio mensile a voi stessi prima di pagare tutti gli altri(spese, affitto, bollette etc.)? Se no, probabilmente dovrete cambiare abitudini e individuarne alcune che possono “spingervi” verso l’indipendenza economica.

Una “parola chiave” nell’acquisire una qualsiasi nuova abitudine si chiama “costanza” . Si dice che per acquisire una nuova abitudine occorre fare un’azione per almeno 21 giorni.

I risultati delle nostre abitudini si manifestano non nel breve tempo ma solo più tardi nella vita.

Basti pensare ai fumatori. Dopo 20 anni di 3 sigarette fumate al giorno, se fate bene i calcoli, possono certamente influire sulla salute. Non credete?

Molte delle nostre attività quotidiane sono semplicemente abitudinarie. La somma di queste abitudini determina il modo in cui la nostra vita funziona. Molte delle attività che svolgiamo giornalmente vengono svolte inconsciamente senza pensare.

Il nostro comportamento di tutti i giorni è strettamente legato ai risultati che otteniamo tutti i giorni.

Se i risultati non ci soddisfano occorre cambiare qualcosa.

Finchè non capiremo quali sono le abitudini che ci trattengono, è difficile avere abitudini più produttive.

Le persone di successo hanno abitudini di successo. Come fare a cambiare le nostre abitudini?

Cominciando a studiare le persone di successo.

Occorre parlare con una di loro ogni mese. Invitarle a colazione o a pranzo e rivolgete una serie di domande per comprenderne le consuetudini.

Un’altra modo per comprendere le abitudini di persone di successo può essere quello di leggere le loro biografie o autobiografie. Si possono tenere d’occhio le trasmissioni in cui sono ospiti. Si possono ascoltare, e vedere cd e dvd di formazione.

Tutte queste sono alcune idee per avere un “mentore” a cui ispirarsi. Frequentare corsi di sviluppo personale dal vivo, farsi seguire da un personal coach. Del resto la vita è un’esperienza senza formativa senza fine. Ma del resto solo le persone di successo sono disposte a comprenderlo…

Ti segnalo qualche lettura interessante sull’argomento.

Clicca su questo link e sono certo che questo può essere il primo passo. Il più difficile e importante allo stesso tempo.

http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=352&pp=92511

Alla prossima.

Salvatore

lunedì 5 ottobre 2009

In quale momento sei della tua vita?

In quale momento sei della tua vita?

Questo mio post è dedicato ad un momento di riflessione che ho fatto su di me. Sulla mia vita. Su ciò che è importante per me. Questo su ogni aspetto della mia vita.

Voglio condividere queste mie riflessioni con le persone che insieme a me, hanno la voglia di confrontarsi. Hanno il desiderio di migliorarsi e desiderano vivere la propria vita piena di emozioni positive.

Prendo spunto da un momento in cui, ho vissuto un periodo di insoddisfazione. In cui nella mia vita vedevo una leggera nebbiolina che mi impediva di vedere chiaro all’orizzonte.

Ho fatto uso di un “mio” personal coach, i miei libri e il materiale video con cui mi prendo cura della mia crescita personale. Lì, ho ritrovato la chiave di volta che avevo smarrito. Non perché non sapessi ciò che il dvd e il libro dicevano. Ma solo perché per un momento,preso da difficoltà ed ostacoli vari, mi ero “dimenticato” di semplici passi da seguire.

Più che dimenticato forse,stavo correndo non sapendo bene dove stavo andando. In questi casi, la prima cosa da fare è avere la forza di fermarsi e riflettere su se stessi. Su ciò che vogliamo per noi e su ciò che è importante per noi. In parole semplici, avevo il desiderio di riprendere in mano il timone della mia vita.

C’è una metafora che mi aiuta in questo momenti.

Quella della nave che approda ad un porto di destinazione, attraverso il timone che segue la rotta tracciata al momento della partenza.

Questa metafora rappresenta la vita di ognuno di noi. La nave(la nostra vita) la rotta(i nostri obiettivi), il timone(l’insieme delle nostre emozioni,pensieri ed azioni), il porto(il raggiungimento dei nostri obiettivi). A volte il “porto”, può non essere ciò che noi pensavamo fosse.

Se non sappiamo il “porto” dove vogliamo attraccare, difficilmente sapremo quale “rotta” seguire. Saremo in balìa delle onde e di tutto ciò che accade nel mare. Lo stesso accade nella vita.

Se non sappiamo “cosa vogliamo”, “dove vogliamo andare”, “perché” lo vogliamo, e “cosa è importante per noi” saremo in balìa di tutto ciò che ci accade.

Nel momento in cui ci prendiamo la responsabilità della nostra vita, e decidiamo in quale porto vogliamo approdare, è lì, in quel momento che decidiamo il nostro destino.

Una delle cose che ho rivisitato in un libro e in un dvd è stato che è il nostro subconscio che “guida” la direzione dove andare, non la parte razionale che ognuno di noi ha.

Questa è la prima lezione che ho ripreso. La seconda è che per evitare gli “auto-sabotaggi”, occorre imparare a gestire e dirigere il nostro subconscio. La terza lezione è che dobbiamo imparare a creare “nuove abitudini” rispetto al nostro modo di pensare e agire. Ed è qui che il 99,9% delle persone cade.

Faccio un esempio per intenderci.

Quante volte vi è capitato di assistere alla scena di qualche amico o conoscente che, dopo tanti anni che ha smesso di fumare, solo per gioco ha ripreso in bocca una sigaretta e si è ritrovato a fumare nuovamente?

Questo è solo un esempio di come funziona il nostro cervello attraverso la creazione delle sinapsi.

Le sinapsi sono delle cellule cerebrali che collegandosi l’una all’altra,creano una “strada” nel nostro cervello. Queste “strade” sono una via attraverso le quali si creano le nostre abitudini.

Se vogliamo cambiare una nostra “vecchia” abitudine, con una nuova, dobbiamo creare altre “strade” da percorrere, abbandonando quella vecchia.

Per facilitarne la comprensione, faccio esempio pratico.

Facciamo conto che una persona che si alza al mattino,va in bagno e si lava i denti. Lo fa da sempre come “abitudine” con la mano destra. Può decidere per “cambiare abitudine”, di farlo con la mano sinistra.

Per acquisire questa nuova modalità di lavarsi i denti, sicuramente avrà inizialmente dei momenti di difficoltà. Ma se ripete questo modo di lavarsi per almeno 21 giorni consecutivi, nel suo cervello si creerà una sinapsi” (una strada nuova), che lo porterà ad acquisire una “nuova abitudine”.

Se per qualche giorno, ritorna a rilavarsi i denti con la destra e continuerà sempre con la destra,

la sinapsi che si era creata quando si lavava con la mano sinistra, si indebolirà anche se non scomparirà del tutto.

Questo è un modo che io ritengo assolutamente affascinate, per comprendere come noi essere umani funzioniamo. Conoscere queste modalità che inconsciamente applichiamo ogni giorno, ci consente di utilizzare al meglio le nostre capacità in ogni ambito.

Come avrete compreso bene, ogni miglioramento della nostra vita, passa attraverso il nostro preciso impegno a migliorare. Comprendere e decidere di sfruttare le nostre capacità, ci dà la certezza di vivere una vita più ricca,più intensa dal punto di vista delle emozioni e dell’abbondanza. Sia di pensieri che a livello finanziario. Perché anche la finanza è per l’ 85% psicologia e solo il 15 tecnica e conoscenza specifica.

E allora se anche tu vuoi imparare a migliorare la tua vita, se hai deciso che è giunto il momento di vivere meglio ed avere “di più” di tutto, è arrivato il momento di scendere in acqua ed imparare a gestire il timone della tua nave.

Qui di seguito ti riporto un indirizzo dove puoi trovare qualche spunto di lettura molto efficace.

L'orologio della vita

http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=337&pp=92511

Passi da Gigante + Appunti da un amico

http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=336&pp=92511

Ciao e alla prossima.

Salvatore

P.s. Mi fa piacere ricevere vostri feedback e commenti.

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