Visualizzazione post con etichetta fare impresa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fare impresa. Mostra tutti i post

giovedì 3 marzo 2011

Vuoi una seconda entrata? In Momento Espresso!



 
Ciao,

oggi voglio segnalare un’ opportunità piacevole a vedersi e sentirsi, gustosa e semplice che può aiutarti ad aggiungere una Seconda Entrata. Conosci qualcuno che può essere interessato?

Ormai molti di voi sanno, che a dicembre è partito un nuovo business nel settore del caffè porzionato: Momento Espresso.

Immagina quante volte hai dato un consiglio spassionato ad un amico, un parente o un collega su un prodotto che ti piace, un ristorante in cui hai mangiato bene, un bel film che hai visto. Oggi hai finalmente l’opportunità di guadagnare per continuare a fare ciò che hai sempre fatto da quando hai 4 anni: il Passaparola.

Con Momento Espresso, infatti, puoi scegliere se essere un semplice Cliente, oppure un Cliente Privilegiato, partecipando al programma "Momento Espresso Network".

Avrai così l'opportunità di avviare una vera e propria attività in proprio a zero rischi d'impresa, scegliendo di muoverti nel secondo mercato al mondo e nel settore a più rapida crescita nei beni alimentari.

Come?

Da cliente Affiliato avrai diritto ad una provvigione su ogni nuovo cliente che segnali a Momento Espresso.

Non solo, potrai anche segnalare altri Clienti Privilegiati che, come te, saranno interessati a guadagnare, oltre che a gustare un caffè eccellente.

E non solo potrai guadagnare semplicemente condividendo un caffè con i tuoi amici, ma ti starai costruendo una rendita costante e crescente nel tempo grazie a tutti i clienti che continueranno nel tempo a bere e consumare caffè.

Ad ogni riordino di prodotto, sia tramite te, che via web o via telefono, continuerai a ricevere una provvigione.

Momento Espresso, grazie all'aiuto dei suoi stessi consumatori, potrà così continuare ad offrire un altissimo standard di prodotto investendo sulla qualità delle materie prime e premiando i suoi clienti, anziché investire nelle tradizionali (e molto costose) campagne pubblicitarie.

L'opportunità è uguale per tutti.

Per molti sarà un modo per pagare l’affitto, la rata del mutuo o semplicemente le bollette.

Per altri può diventare l'alternativa ad un lavoro che paga poco e non soddisfa.

Un modo per permettersi un’auto nuova, una scuola migliore per i propri figli, una vacanza.

Per tanti sarà il mezzo per realizzare il sogno di una vita.

Impaziente?

E allora richiedi a crescita_personale@yahoo.it il materiale informativo e prenota il tuo incontro individuale nella città a te più vicina.

Le origini...

Una tazzina di espresso racchiude un viaggio lungo ed affascinante, un magico mix tra l’infinita grandezza della natura ed il sapiente lavoro dell’uomo.

La pianta della Coffea, appartenente alle Rubiacee, si coltiva in almeno 50 paesi tropicali dove trova un ideale clima temperato: Brasile, Vietnam, Colombia e Indonesia sono i maggiori produttori mondiali, seguiti da Messico, Guatemala, Honduras, Perù, Etiopia ed India.

Delle oltre 60 specie di Coffea esistenti, quattro sono le più diffuse: l’"Arabica", la "Robusta", la "Liberica" e l’"Excelsa", di cui le prime due sono in assoluto commercialmente le più rilevanti.
Dopo le piogge, la pianta fiorisce per due settimane e poi impiega dai sette ai nove mesi per portare le drupe a maturazione, chiamate anche “ciliegie del caffè” per la loro caratteristica forma e colore.

La qualità Arabica, originaria dell’Etiopia poi introdotta in Yemen, è stata la prima ad essere utilizzata per ricavare la bevanda. I suoi chicchi sono di forma ovale allungata molto aromatici e generano pregiate qualità di caffè.

La qualità Robusta è una pianta a fioritura continua con grani piccoli e tondeggianti più ricchi di caffeina rispetto all’Arabica. Scoperta in Congo, è oggi molto diffusa ed apprezzata perché vegeta anche in pianura ed in condizioni disagiate, garantendo una produzione sempre abbondante.

Dalla scorsa settimana Momento Espresso inaugura una serie di incontri individuali nelle varie città italiane.


Le prime date disponibili sono:


Lunedi 28 febbraio Reggio Emilia

Martedi 1 marzo Bologna

da Martedi 1 Marzo al 31 Marzo Milano

Lunedi 7 marzo Palermo

Martedi 8 marzo Palermo

Martedi 8 marzo Catania


Se conosci qualche amico/a che desidera una SECONDA ENTRATA, questa è un' opportunità da valutare.

Se vuoi fissare il tuo appuntamento individuale o ricevere materiale informativo puoi scrivermi a: crescita_personale@yahoo.it
 E' un occasione unica per conoscere e approfondire come ottenere un secondo guadagno e creare un business in tutta Italia. Il tutto bevendo il tuo Momento Espresso.

Iscriviti al Gruppo su Facebook. Puoi farlo QUI .

Spero di averti fatto cosa gradita,

Salvatore












mercoledì 20 ottobre 2010

Ascolta la tua voce interiore! Lei sa ciò che vuoi…

Oggi, ti voglio scrivere della mia esperienza di imprenditore. Questa storia iniziata 3 anni fa da un progetto su cui ho lavorato “in silenzio” nei fine settimana, mentre svolgevo la mia attivita’ di direttore commerciale di una nota societa’ di formazione.Come ogni progetto su cui lavoro e investo tutto me stesso, si basa su due miei concetti fondamentali: Passione & Valori.

Senza l’ uno e senza l’altro non ho mai lavorato. E di questo è l’unica cosa di cui sono certo, continuerò a fare perseguire durante il mio cammino.
Come anni fa, quando avevo circa 14-15 anni, e abitavo in un paesino della provincia di Catania di 6 mila anime. Dove far passare il tempo senza fare nulla è un’abitudine che ti prende da piccolo e ti lascia solo quando gli altri ti accompagnano per la lunga via verso il cimitero. Quella via in cui tu hai “buttato” la tua vita e il tuo tempo.

Ecco, questo in breve è quello che accadeva e accade tutt’ ora, in questo piccolo paese dell’ entroterra catanese. Ma è una storia vissuta nei piccoli centri e non solo.

A quindi anni, una domenica mattina, mentre anche io ero parte dell’ ambiente in cui ero cresciuto, ero seduto sul marciapiedi a guardare le auto che facevano lo strascico nella via principale.

Era un modo come un altro per farsi vedere dagli amici, farsi vedere da una ragazza che magari ti piaceva. Cercare di incontrarla e magari fare una “sgommata” per mettersi in mostra…(in mostra per quanto si era scemi…).

Ricordo ancora quella domenica mattina come il giorno in cui “cambia la mia vita”. E’ stato come un momento in cui forse per la prima volta, mi sono svegliato da quell’ incubo in cui mi sono trovato immerso. E’ stato la prima volta in cui il mio cuore mi ha parlato e sono riuscito ad ascoltarlo.

Da quella domenica, seduto su quel marciapiedi a 15 anni, ho deciso che MAI e poi MAI avrei voluto sprecare la mia vita come molti stavano ( e purtroppo stanno facendo) facendo. Da quel momento, la mia immaginazione comincia a galoppare. E lo fa sempre in silenzio, nei posti più impensati. Quando sono solo, quando sono no compagnia dei miei amici.

In quel momento comincia a nascere dentro di me la “certezza” che un giorno, avrei abbandonato quel paese per andare in contro alla “mia vita”. Un sogno realizzato dieci anni dopo quando decido dall’ oggi al domani di cambiare vita e andare ad abitare nella citta’ che aveva nutrito i miei sogni: Roma!

E’ l’inizio della nuova vita! Ma non tutto scorre come avevo pensavo.

Moltissime le difficolta’ con il mantenermi. Lavoravo 12 ore al giorno come venditore. Senza auto, spostandomi con gli autobus e macinando letteralmente chilometri su chilometri a piedi. Ogni giorno. Pioggia o vento. Caldo o freddo.

Ma io avevo un sogno! E avevo deciso che un giorno o l’altro lo avrei realizzato.


Gli anni passano con tantissime rinunce e frustrazioni. Ma anche tanta esperienza professionale ed umana acquisita. Soprattutto grazie al forte desiderio di realizzare il mio sogno.

Ho capito che se volevo realizzarlo veramente, avrei dovuto imparare a migliorare le mie capacita’. Avrei dovuto imparare a “cambiare” il modo di pensare che il mio ambiente mi aveva inculcato. Avrei dovuto fare cose che non avevo mai fatto prima e che, mi facevano paura.

Ma il voler realizzare il mio sogno, mi dava la “spinta” a mettermi in gioco. Senza nessuna riserva. Forse questa, ad oggi, è la mia grande capacita’. O almeno così penso.
Tre anni fa, decido di realizzare un altro mio sogno che covavo da tempo: Creare una mia impresa. Non l’avevo mai fatto prima ma la cosa mi eccita. Mi tiene sveglio la notte. A volte mi capita di estranearrmi completamente e sognare ad occhi aperti. Sono i miei sogni che mi mantengono vivo. Con tutte le difficolta’ con cui convive un imprenditore.
A volte sono anche eccessive ma credo che anche questo, voler lavorare sudando “lacrime e sangue”, è comunque una credenza che spesso, ci mette in condizione inconsce di dover prima “soffrire” per poi ottenere… .

Ultimamente mi sto proprio chiedendo quanto questa credenza mi sia stata da intoppo per raggiungere i miei obiettivi. Infatti sto pensando di abbandonarla e sostituirla con “fare soldi è semplice, basta lavorare con intelligenza”.

Da quest’ ultima credenza voglio partire. L’ho letta quasi un anno fa su un libro di T. Harv EkerI Segreti della Mente Milionaria (a proposito viene in Italia il 15-16-17 aprile).



Sto studiando da circa due anni su come diventare milionario. Si hai letto bene. Voglio diventare milionario e mi fa piacere dirlo senza nascondermi o avendone pudore.
Per fare ciò devo imparare da chi? Dai milionari o dai ricchi è ovvio. Ecco perché sto letteralmente divorando libri, ebook e materiale di ogni genere per imparare come si fa.

Se questo obiettivo è anche il tuo o vuoi semplicemente migliorare la tua vita, qui in questo blog trovi una serie di consigli, idee e suggerimenti su come farlo.


Da letture come queste, e da altri testi come “Milionari in 2 anni e 7 mesi”, “ I soldi fanno la felicita’”, “L’arte della ricchezza”, Padre Ricco Padre povero e tanti altri, la mia voce interiore sta sussurrandomi da un po’ che devo cambiare il mio modello di business nella mia attuale impresa. Ma prima deve cambiare nella mia mente e poi tutto il resto…


Il primo passo è cambiare il mio approccio all’idea di fare impresa in modo tradizionale. Dalle difficolta’ e dagli ostacoli che ho superato in questi anni da imprenditore, ho scoperto che forse, senza queste difficolta’ non avrei mai scoperto questi nuovi modelli di fare impresa.
Forse sarei rimasto vincolato ai “vecchi modelli”. Di sicuro la mia voce interiore, mi sta “spingendo” a fare cose che non avrei mai fatto prima. Di cui pensavo non essere capace e di cui non ne avevo voglia di occuparmene.

Sicuramente oggi, sto pensando di rivoluzionare il progetto W&T, plasmandolo in un modo che possa fornire un valore aggiunto ai miei clienti e che possa consentirmi di rimanere il “linea” con le mie passioni e i miei valori.


A proposito della nostra voce interiore, vorrei condividere con te una news che ricevo: questa.


------------------------------------------------------------------------------------------------

LA STORIA: UN MONSTER DI BUSINESS




Per me la doccia è il luogo migliore ove generare idee. Quando l’ acqua calda ti scende sulla testa e sul collo, il tuo cervello entra in uno stato ove le migliori idee possono venire fuori; perlomeno, questo è quanto capita a me.

Nel 1994 avevo una società di ricerche personale, a New York. Il nostro obiettivo era di approcciare il cliente sempre con “grandi idee”. Un giorno peraltro un cliente ci disse “non voglio solo una grande idea, voglio un’idea MOSTRUOSA..una MONSTER IDEA!”

Prendemmo molto seriamente il suo challenge, i miei collaboratori ed io. La mattina seguente, nella doccia, elaborai l’idea: creare un Monster bollettino del lavoro! L’avrei chiamato Monster Board. Preso dall’intuizione, mi precipitai al Coffee bar sotto casa e scrissi tutti gli appunti dettagliati.
 

Sono ancora oggi i concetti chiave del nostro Business. Da quel momento inizia quello che sarebbe diventato un progetto davvero mostruoso. Nel 1999 arrivammo persino a fare uno spot televisivo durante la finale del Super Bowl di football.

Ebbe un successo straordinario e catapultò la mia azienda internet in tutto il mondo. Oggi Monster è presente in 25 diversi Paesi mondiali e milioni di persone si servono di noi per cercare lavoro, ogni sacrosanto giorno; siamo in assoluto la prima referenza web del settore, a livello mondiale.

Per me una grande lezione: ascoltare sempre la propria voce interna, che avvenga sotto la doccia o meno non importa. E' quella che magari, un giorno, potrebbe portarti a una monster idea!


Jeff Taylor


La mia riflessione…

La “voce interiore” come capita a Jeff Taylor, si manifesta spesso anche con me mentre mi trovo sotto la doccia. Questa storia, fa notare quanto sia importante ASCOLTARSI.

Cercare di sentire la “tua” voce e non quella degli altri. Troppo spesso ascoltiamo gli altri tralasciando di ascoltare noi stessi. Troppo spesso inseguiamo i modelli degli altri cucendoli addosso a noi. E troppo spesso ci accorgiamo quando ormai è tardi che non era ciò che volevamo per noi. Ascolta la tua voce interiore!
Per cominciare a modellare la tua vita, ti suggerisco questa risorsa gratuita che trovi qui a destra di questo blog alla voce I SELEZIONATI PER TE: “ Pensiero Positivo 100%”.

Un altro modo che certamente può aiutarti a “cambiare” può essere certamente questo corso dal vivo Impara dai Campioni  che ti suggerisco vivamente e che costa poco…
Spero di averti fornito uno spunto di riflessione che possa aiutarti ad ascoltarti.

Alla tua voce interiore,

Salvatore
 

sabato 16 ottobre 2010

Vivi la vita come tu la vuoi!



Vivi la vita come tu la vuoi!
 
Eccoci con il mio consueto aggiornamento.

Sapete gia’ che sono di parte proprio perché “solo lui” riesce a toccare le mie giuste "corde motivazionali”. Da quando lo conosco non ha mai perso il “tocco magico”. E il redazionale di questo mese di ottobre, lo conferma.

Forse perché in fondo abbiamo una visione molto comune di fare impresa non fosse altro per l’atteggiamento mentale.
Mi riferisco sempre a “lui” il grande Virgilio(Degiovanni fondatore del mensile Millionaire ). Con voi, voglio condividere il suo editoriale di questo mese di ottobre.

Qui di seguito riporto l’intero editoriale come scritto da Virgilio.

 “Ciascuno di noi possiede un’enormita’ di risorse , ma pare sempre dimenticarselo. Eppure, per quanto possa essere un concetto difficile da condividere, è la verita’. Questa testata(Millionnaire), ogni mese racconta di personaggi che hanno sfruttato quanto avevano, realizzando piccole o grandi imprese.

Ciascuno di loro ha affrontato difficolta’, pericoli, e ostacoli della più varia natura. Ma ciò che non li ha fermati, semmai li ha spronati a intensificare lo sforzo.

Queste persone sono più brave o intelligenti di altre? In parte si, ma non per le idee partorite o le modalita’ con cui le hanno gestite, bensì per un motivo che sfugge ai più: hanno saputo guardare, comprendere e soprattutto sfruttare l’immensita’ delle risorse gia’ possedevano.

E’ con queste che hanno creato qualcosa di visibilmente eccezionale. E con queste che hanno sviluppato idee, trovato le altre energie indispensabili, organizzato e portato a compimento un progetto. Con queste risorse. Quelle che gia’ avevano. Ma che molti dimenticano di usare, finendo per lamentarsi con la cattiva sorte.

Sono convinto di quel che sto affermando? Lo posso dimostrare. Al punto da scrivere un libro. Quando, tra qualche mese, sara’ pronto, sarò lieto di presentarlo. Per il momento mi limito a dire che è un racconto metaforico, tramite il quale spero di lasciare un insegnamento: “Il patrimonio assoluto, ineguagliabile, a tutt’ oggi inaffondabile che tutti possiedono è uno solo: se stessi”.


Con tutti i poteri immensi che ciascuno può vantare. Per vivere la vita che vuole, per creare famiglie, imprese o progetti straordinari. Per raggiungere quella felicita’ che a volte manca, non per nostra incapacita’, ma perché vogliamo indossare i panni e la testa di altri al posto dei nostri abiti quotidiani.


Fino al giorno in cui ci accorgiamo che, se impariamo a essere quel che veramente siamo e fare quel che realmente sappiamo fare, la nostra strada si inverte e dalla spossante salita passiamo ad una amabile discesa verso un mare azzurro da cui sta sorgendo il sole.

Arrivederci la’. Voi, come tutti, potete arrivarci”.


Virgilio Degiovanni.
Bè, leggere stamattina questo editoriale contribuisce ad alimentare la mia “fiamma motivazionale”. Credo che Virgilio in questo editoriale abbia toccato gli aspetti che veramente coinvolgono la vita di chi sceglie di fare impresa. Tutto ciò che ha scritto, lo sperimento giornalmente nella mia vita di imprenditore.

Un’idea che forse sta maturando dentro di me, è forse un po’ diversa dal modo di fare impresa di come io stesso, lo intendevo fino a qualche anno fa.

Internet e la sua conoscenza di “nuove metodologie” e nuovi modi di fare impresa, stanno alimentando in me un progetto che giorno dopo giorno, vedo sempre più allineato ai miei valori personali.

A quei valori a cui ognuno di noi è votato a rispondere. E da cui prescindiamo. Proprio per questo, dalle risorse di cui attualmente dispongo, parto per costruire il mio progetto professionale e di vita. E sai una cosa? Puoi farlo anche tu!



A tal proposito, mi preme segnalarti un appuntamento davvero importante che può aiutarti in tutto questo. Mi riferisco all’ evento dal vivo di Livio Sgarbi IMPARA DAI CAMPIONI !(Padova 25-26 giugno).



Puoi richiedermi informazioni QUI . Inoltre su questo blog, nella parte destra, ho selezionato personalmente una serie di strumenti che posso aiutati nel tuo viaggio per la tua crescita personale.

 Alla tua crescita personale allora,


 Salvatore

sabato 18 settembre 2010

Spunti di riflessione da un Grande Imprenditore.

Forse chi mi conosce bene sa che, personalmente ho un mio “Mentore” che mi accompagna da quando ho iniziato a collaborare con la sua azienda, anche se oggi, a distanza di quasi 10 anni ho deciso di intraprendere la mia strada fondando la mia.

Questa persona è un imprenditore a cui mi sento profondamente riconoscente per tutto ciò che mi ha saputo trasmettere. A me come a migliaia di persone.
Mi ha letteralmente aiutato a forgiare il mio carattere, la mentalita’ di chi decide di voler vivere la vita al meglio delle sue possibilita’. Mi ha aiutato a “trovare” la mia strada, stimolandomi a cercare di comprendere “cosa” esattamente volessi fare. Mi ha insegnato a non mollare mai. Mi ha insegnato la cultura del sogno che invece, viene comunemente bandita dalle persone “ragionevoli”.

Mi ha insegnato questo e molto altro. Non a parole o attraverso semplici corsi di formazione. Me lo ha trasmesso proprio con la sua esperienza imprenditoriale e personale.
Non cose scritte sui libri da “esperti” , ma dall’esperienza sul campo.

L’ esperienza del sudare “lacrime e sangue”. Del continuare in modo imperterrito ad inseguire il mio sogno e lottare OGNI GIORNO per realizzarlo. Mi ha insegnato soprattutto ad essere profondamente vero. Proprio come lui lo è.
Sto scrivendo di un imprenditore che per molti è controverso, ma che per me rappresenta invece un FARO, “l’ essenza” di come deve essere una persona che fa impresa. Sto scrivendo del fondatore di Millionaire: Virgilio Degiovanni.
Molti lo hanno criticato, attaccato, amato, detestato per il “suo” modo di fare impresa. Non voglio entrare in merito a nessuna questione.

Ciò che scrivo rappresenta il mio parere personale, e proprio per questo mi sento di esprimere profonda ammirazione per ciò che ha saputo realizzare e soprattutto per ciò che invece non è riuscito ancora a realizzare. Ho scritto Ancora…
Ho deciso di scrivere questo post, perché mi sento profondamente riconoscente a “Degio”, perché mi ha insegnato soprattutto ad essere "vero", senza temere le critiche di chi pensa solo a distruggere i tuoi sogni.

Devo dire che i suoi insegnamenti durante questi 10 anni che non collaboro più con le sue iniziative, hanno lasciato un “vuoto” di straordinarie esperienze vissute. Ma da poco ho letto della sua nuova avventura la VD Communication.

Leggendo i suoi “pensieri di vita”, ho trovato spunto per continuare ad inseguire il mio sogno e soprattutto a non mollare mai! E allora, ho pensato che forse può aiutare anche te a riflettere.
Ti segnalo questo passaggio che ho letto dopo essermi registrato alla sua Newsletter.

QUANDO LA META…E’ IMPOSSIBILE - tratto dal sito: http://www.virgiliodegiovanni.com/


Si parte sempre con entusiasmo verso un nuovo obiettivo, soprattutto quando è realmente importante e significativo. Ce lo scriviamo chiaramente, magari ove possiamo rivederlo più volte, e ci muoviamo con tutto noi stessi per raggiungerlo. I primi tempi ci incoraggiano, e ce lo sentiamo “in mano”, ovvero quasi raggiunto. Già iniziamo a gioirne ed a sentirne la piena soddisfazione. Poi però le cose si fanno difficili…i nostri sforzi cominciano ad andare a vuoto… la meta si allontana anziché avvicinarsi… Fino a che arriva il momento in cui ci rendiamo conto che non raggiungeremo MAI l’ambita meta. E’ capitato anche a voi, questo? A me tante volte, non solo una o due. Sono costantemente e automaticamente portato a fissarmi delle mete da realizzare. Come pure sono irrimediabilmente proteso verso il raggiungimento delle stesse. Non mento mai, difatti, su quel che voglio, né tantomeno fingo impegno con me stesso. Ho anche ritmi ben diversi da molti altri. Se sono impegnato su qualcosa, alle 07,00 sono già operativo. Ed è normale ed usuale che prima della mezza (notte, ovviamente) non mi fermi. Come pure che non esista giorno di “vacanza” d’obbligo, sabati e domenica in particolar modo. Come ragiono, allora, quando capisco che la meta prefissata è irraggiungibile? Personalmente ritengo di avere una fortuna che è al contempo una sfortuna immensa: non lo capisco affatto. Ovvero, proprio non riesco a dire a me stesso che non raggiungerò MAI una tal meta, se ci ho creduto e l’ho veramente voluta. Aggiungo semplicemente una parola, anzi un avverbio di tempo, a quel “mai”: MAI, OGGI! E dal giorno dopo…o dall’anno dopo… o dal decennio dopo…sono pronto come mai a inseguirla. Anche in questo momento sto facendo esattamente questo, riprendendo un percorso iniziato anni fa. Perché per ogni cosa, sono convinto ci sia il ‘momento’, e non è detto che quello inizialmente scelto fosse il migliore.

E voi, nella vostra vita, avete rinunciato a mete a cui “dovevate” davvero rinunciare per sempre?

Spero di averti fatto cosa gradita.


Alla prossima…

Salvatore

Post più popolari

Archivio blog

Visualizzazioni di pagine: ultimo mese